Recondita

Chi cerca, trova. Sempre.

Sei arrivato qui per pura curiosità.
Forse cercavi una risposta o una conferma ai tuoi dubbi.
Magari hai scovato qualcosa che neppure noi avevamo immaginato.

Ed è proprio questo il bello: il lettore non è mai soltanto un lettore.
È parte della storia, delle sue pieghe, delle sue sorprese.

Se sei qui, speriamo sia anche per prolungare il divertimento,
per seguire le tracce, unire i puntini e scoprire ciò che si rivela solo a chi ha voglia di guardare meglio.

  • Un volto sul cassettone

    La signora nel portafotografie sopra il cassettone è speciale. Lo è sicuramente per noi e potrebbe diventarlo anche per te. Silenziosa, elegante, osserva: a lei piace viaggiare tra le emozioni. E attraverso i suoi libri, risponde.

    Eliminiamo ogni dubbio

    La signora è Virginia Woolf, amatissima in casa nostra per il suo capolavoro "Una stanza tutta per sé". Un libro che parla di libertà, di spazio interiore, di quel coraggio gentile che serve per restare se stessi. In una famiglia di soli maschi un po’ di equilibrato femminismo non guasta: ci ricorda ogni giorno che i sogni non hanno genere, ma pretendono una stanza e attenzione.

  • La porta in rosso

    Il civico 222B è dove russa vigorosamente questo papà. I nostri vicini mantengono un’impeccabile compostezza: d’altronde, nella nostra via, i misteri non rimangono irrisolti. Basta un colpo di tosse perché qualcuno cominci a dedurre.

    Eliminiamo ogni dubbio

    Già, il nostro vicino, quello del civico 221B di Baker street è niente di meno che il signor Sherlock Holmes, accompagnato dall’insostituibile – ed elementare – Watson. Spesso si uniscono a noi per un tè, e Sherlock, da vero gentlemen, non si è mai lamentato del poderoso russare. D’altronde, noi ci deliziamo del suo violino a tutte le ore.

  • Ritratti e sguardi

    Nel libro ci sono molti dipinti, anzi per essere precisi, ritratti. Uno in particolare è un autoritratto. C'è qualcosa di decisamente magnetico in quello sguardo. Qualcosa che resta. E tra l'altro... continua a guardarti.


    Eliminiamo ogni dubbio

    L’autoritratto è quello di Alexandre Cabanel. Ci osserva con l’aria di chi sa bene di aver dipinto L’angelo caduto e quindi di essere il maestro degli sguardi tormentati. Belli e dannati, entrambi. E, tra l’altro, vi siete mai chiesti perché ci sono così tanti autoritratti di artisti? Pare non fosse vanità, ma necessità: il modo più immediato per mostrare al mondo quanto valevano le proprie mani. Altro che selfie.

  • Viaggio nella Luna

    La Luna è sempre stata fonte d'ispirazione per gli artisti. Qui rendiamo omaggio a uno di loro: un signore francese, celebre... oserei dire magico. Anche lui, a sua volta, si è ispirato a grandi autori. Quando scoprirai chi è, non potrai che ringraziarlo.


    Eliminiamo ogni dubbio

    L’omaggio è per Georges Méliès, l'illusionista del cinema. È lui che fece atterrare un razzo dritto nell’occhio della Luna e, da quel giorno, il sogno cominciò a muoversi. Usare la scienza per dare corpo alle meraviglie di Verne fu la sua intuizione. Ogni volta che guardiamo un film pieno di effetti speciali, da qualche parte Méliès sorride sotto il suo cilindro. E noi, nel nostro piccolo, gli dobbiamo ancora un applauso — e forse un biglietto di ritorno.

  • Semi di tarassaco

    Avete presente i semi del dente di leone?
    Paffuti, bianchi, morbidi e... aerei oltre che eterei!
    Quanto è liberatorio farli volare via con un sol soffio?
    Soprattutto se lo si fa disperdendoli addosso a qualcuno!
    Ma, a volte, può succedera qualcosa di più sensazionale.


    Eliminiamo ogni dubbio

    Coming soon

  • Il gatto blu

    Eccolo lì che passeggia tra le tavole della nostra storia,
    elegante e indolente: il gatto blu di Russia.
    È lui che vigila su Dante durante la sua avventura notturna;
    li accomuna un'aria sorniona.


    Eliminiamo ogni dubbio

    Coming soon

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